Metodo
Quattro fasi che si ripetono nel tempo, non una sequenza lineare
Il metodo, fase per fase
Le quattro fasi sono un ciclo, non una scala. Si torna ad Ascolto ogni volta che cambia un obiettivo. Si torna ad Analisi ogni volta che cambia il mercato. Il monitoraggio non è il "dopo": è il filo continuo che tiene insieme tutto.
Ascolto
Il primo confronto conoscitivo
Non parto mai da un prodotto, da un grafico, da una proposta. Parto da te. Il primo incontro è dedicato alla tua storia finanziaria, agli obiettivi di lungo periodo, alla situazione patrimoniale e alla tua propensione al rischio — quella che emerge dalle conversazioni e integra il questionario MiFID con elementi qualitativi.
- Storia finanziaria: esperienze positive e negative passate
- Obiettivi: acquisto immobile, studi figli, ritiro, passaggio generazionale
- Situazione attuale: patrimonio finanziario, immobiliare, previdenziale, assicurativo
- Propensione al rischio: dimensione qualitativa oltre il questionario
Analisi
Lo studio tecnico della tua posizione
Su tutto ciò che hai condiviso applico un'analisi strutturata: flussi di cassa, efficienza del portafoglio in essere, gap previdenziale, coperture assicurative, patrimonio immobiliare. L'analisi diventa un documento scritto che ti consegno — indipendentemente dal fatto che la consulenza prosegua.
- Flussi di cassa familiari: entrate, uscite, capacità di accumulo
- Efficienza del portafoglio: costi espliciti e impliciti, rendimenti netti
- Gap previdenziale: pensione attesa vs tenore di vita desiderato
- Coperture assicurative pubbliche e private vs capitale umano
Progetto
La pianificazione finanziaria personalizzata
L'analisi diventa progetto. Strutturo l'asset allocation strategica, i piani per obiettivi, l'architettura Core/Satellite, l'ottimizzazione fiscale, il piano previdenziale e successorio. Il progetto è scritto, motivato, condiviso. Le decisioni le prendi tu — io te ne presento le conseguenze.
- Asset allocation in linea con obiettivi e profilo di rischio
- Piani per obiettivi multi-orizzonte (breve, medio, lungo)
- Architettura Core/Satellite e ottimizzazione fiscale
- Piano previdenziale e successorio integrati
Monitoraggio
Il filo continuo del metodo
La consulenza indipendente non finisce con la firma del piano. Comincia lì. Rendiconti periodici, ribilanciamento del portafoglio quando le bande di tolleranza vengono superate, revisione obiettivi almeno annuale, reportistica MiFID-compliant integrata con la banca depositaria.
- Rendiconti periodici (trimestrali o semestrali a scelta)
- Ribilanciamento su bande di tolleranza prefissate
- Revisione obiettivi almeno annuale
- Reportistica integrata con la tua banca depositaria
Le fasi sono quattro. La direzione è una sola: la tua.
Due modelli regolamentari distinti, due quadri normativi differenti.
Due modelli, due quadri normativi
La consulenza finanziaria indipendente è un modello regolamentare distinto rispetto al collocamento di prodotti finanziari, con vincoli normativi differenti e una sola fonte di remunerazione: la parcella del cliente. Questo cambia la struttura del metodo applicabile.
Consulenti Finanziari abilitati all'offerta fuori sede
Iscritti all'apposita sezione dell'Albo OCF
Consulenti Finanziari Autonomi e SCF
Iscritti alle apposite sezioni dell'Albo OCF
Il metodo che applico è coerente con il quadro normativo della sezione dei Consulenti Finanziari Autonomi dell'Albo OCF: una sola fonte di remunerazione, la parcella concordata.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 58/1998 (TUF) artt. 18-bis e 31 · Regolamento Intermediari Consob art. 162 · Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) artt. 23 e 24 · Direttiva Delegata 2017/593. La presente pagina ha finalità informative sul modello di consulenza esercitato dall'autore e sulle differenze regolamentari definite dalla normativa vigente. Non costituisce comparazione denigratoria nei confronti di altri operatori del settore, né valutazione qualitativa dei singoli professionisti che operano in modelli diversi.
La scuola, gli strumenti, la disciplina
Su quali fondamenta costruisco i portafogli
Il portafoglio non è un'opinione personale. È un'architettura costruita su decenni di ricerca accademica e su evidenze empiriche replicate. Le fonti che uso quotidianamente sono pubbliche, verificabili, e — per chi voglia approfondire — leggibili.
Eugene Fama
Efficienza dei mercati e fattori di rischio
L'analisi empirica dei prezzi degli asset (Nobel 2013, condiviso con Hansen e Shiller) e lo studio dei fattori sistematici di rischio. Base per la diversificazione strutturale e per la scelta dei pesi tra classi di attivo.
- Diversificazione strutturale per fattori (size, value, profitability)
- Pesi basati su evidenza empirica replicata
Robert Shiller
Finanza comportamentale e bolle speculative
Il riconoscimento che i mercati non sono perfettamente efficienti e che le bolle esistono — non per essere cavalcate, ma per essere riconosciute e gestite. Ricerche storiche su prezzi azionari e immobiliari (indice Case-Shiller).
- Risk management: monitoraggio volatilità e drawdown
- Valutazioni basate su serie storiche di lungo periodo
John Bogle
Indicizzazione e impatto dei costi
Fondatore di Vanguard (1975) e padre del primo index fund per investitori privati. Il principio per cui il costo è il più affidabile predittore del rendimento futuro netto. Strumenti efficienti come ossatura del portafoglio.
- Selezione strumenti per rapporto costo/efficienza
- Architettura Core/Satellite a basso costo strutturale
Ray Dalio · Meb Faber
Costruzione per regimi macroeconomici
Il portafoglio All Weather di Bridgewater (Dalio, 1996) e l'evoluzione Ivy Portfolio di Faber: architetture che attraversano regimi macroeconomici diversi — inflazione, deflazione, crescita, recessione — senza dipendere dall'azzeccare la previsione del momento.
- Portafoglio robusto a scenari macro non previsti
- Tax planning e ribilanciamento su bande prefissate
Quattro scuole, una sola disciplina: costruire portafogli su evidenza accademica e architettura strategica di lungo periodo.
Leggi: gli errori più comuni degli investitori →Nota informativa. Le scuole accademiche e gli autori richiamati costituiscono fonti di riferimento del bagaglio formativo su cui si fonda l'analisi indipendente. La loro citazione non implica utilizzo dei prodotti gestiti dai relativi autori, né adesione meccanica ai loro modelli specifici. I premi e le date riportati sono fonti pubbliche verificabili (NobelPrize.org, Bridgewater Associates, The Vanguard Group).
Nessun portafoglio "modello". Solo portafogli costruiti per persone reali.
Come si costruisce la tua asset allocation
Ogni asset allocation parte da tre coordinate e si costruisce sopra di esse. Da queste tre coordinate emergono le scelte concrete: classi di attivo, pesi, strumenti specifici, bande di ribilanciamento, regole di uscita.
L'orizzonte temporale
Quando ti servono i soldi
Un obiettivo a tre anni e uno a venticinque anni hanno diritto a portafogli diversi. Se li mescoli, fai male a entrambi: il primo perché vede troppa volatilità, il secondo perché perde rendimento atteso.
La capacità di rischio
Quanto puoi davvero perdere
Quanto il portafoglio può scendere senza che il tenore di vita ne risenta in modo strutturale. È un calcolo, non una sensazione: dipende da reddito stabile, riserve liquide, capitale umano residuo.
La tolleranza emotiva
Quanto puoi davvero sopportare
Quanto puoi vedere il portafoglio andare giù del 30% senza vendere nel momento sbagliato. Questa è una conoscenza che si costruisce nel tempo, non un dato che si raccoglie con un questionario.
Tre coordinate. Una sola asset allocation. La tua.
…in studio o videocall
Prima di tutto, vorrei capirti.
Inizia da un primo confronto.
Primo confronto € 200 · Indipendente dall'esito · Senza impegno di prosecuzione · Durata 60 minuti
Preferisci un primo contatto scritto? info@sergiobadala.com · WhatsApp
Il metodo dello studio
Cosa produce il metodo, fase per fase
Ogni fase del metodo produce un documento scritto. I deliverable nascono all'interno del percorso di consulenza, con tempi e profondità calibrati sulle esigenze del singolo cliente. Le pagine che seguono descrivono cosa si produce, non quando e in che forma — quello dipende dal mandato concordato.
Fase Ascolto
Mappa patrimoniale
Dopo l'autorizzazione al trattamento dati
La fotografia unitaria della posizione complessiva. Riconcilia in un solo documento le voci patrimoniali che il cliente sceglie di condividere: posizioni finanziarie, polizze, immobili, posizione previdenziale. Serve a vedere il patrimonio come un insieme.
- Riepilogo patrimoniale per categoria
- Obiettivi familiari e orizzonti temporali
- Profilo di rischio: dimensione qualitativa oltre il questionario
Fase Analisi
Diagnosi patrimoniale
Con mandato di consulenza attivo
L'analisi tecnica della posizione del cliente. Può essere estesa a tutti gli ambiti o approfondita su esigenze specifiche (previdenziale, immobiliare, successorio, tutela). La profondità è calibrata sul mandato e sui tempi concordati.
- Analisi del portafoglio in essere (composizione, costi totali, rendimenti netti)
- Calcolo del gap previdenziale e dimensionamento delle coperture
- Approfondimenti su specifiche aree del patrimonio
Fase Progetto
Piano patrimoniale personalizzato
Con mandato di consulenza attivo
L'asset allocation strategica, i piani per obiettivi, l'architettura Core/Satellite, le scelte fiscali, il piano previdenziale e successorio integrati. Ogni decisione è scritta e motivata: il piano spiega cosa fare e perché.
- Asset allocation con motivazione di ogni peso
- Piani per obiettivi multi-orizzonte (breve, medio, lungo)
- Strumenti selezionati e bande di ribilanciamento
Fase Monitoraggio
Rendiconti periodici
Con mandato di consulenza attivo · cadenza trimestrale, quadrimestrale o semestrale a scelta del cliente
Performance del portafoglio, scostamenti rispetto al piano, decisioni operative per il periodo successivo. Il rendiconto è scritto perché il cliente possa leggerlo e interpretarlo in autonomia, non solo prenderne atto.
- Performance per obiettivo, non solo aggregata
- Scostamenti rispetto alle bande di tolleranza
- Decisioni proposte per il periodo successivo
L'iter operativo. Il primo confronto (€ 200, indipendente dall'esito, durata 60 minuti) è dedicato alla conoscenza reciproca e all'inquadramento delle esigenze. La Mappa patrimoniale viene elaborata dopo l'autorizzazione al trattamento dei dati patrimoniali. Diagnosi, Piano e Rendiconti nascono all'interno di un mandato di consulenza formalizzato, con perimetro e tempi definiti caso per caso.
Il mio modo di lavorare.
Lavoro così. La firma del metodo..
Dopo oltre 20 anni nel sistema bancario, nel 2024 ho scelto di esercitare come Consulente Finanziario Autonomo, iscritto all'Albo OCF. Il metodo che applico — Ascolto, Analisi, Progetto, Monitoraggio — è la cornice professionale dentro cui ogni piano patrimoniale prende forma. Una scelta personale, declinata caso per caso.
Ogni piano che firmo nasce da queste quattro fasi. Non è un protocollo astratto: è il modo in cui lavoro, ogni giorno, con ogni patrimonio che mi viene affidato.
Sergio Badalà
Consulente Finanziario Autonomo · CFP®
Le risposte alle quattro più frequenti
Come funziona, in pratica
Quattro domande operative che ricevo spesso, prima di arrivare al primo incontro. Per le domande di inquadramento generale (cos'è la consulenza indipendente, perché pagare la consulenza, ecc.) c'è la pagina FAQ dedicata.
01 Quanto dura il primo incontro e quanto costa?
60 minuti, in studio a Catania o in videocall. La tariffa è di € 200, indipendente dall'esito: vale anche se decidi di non proseguire con la consulenza. È un confronto conoscitivo.
Niente preparazione obbligatoria. Se vuoi, porta estratti conto, polizze, prospetti previdenziali — non sono indispensabili, ma se li hai aiutano ad arrivare prima al merito.
02 In quanto tempo vedo i primi risultati?
La fase di Analisi richiede tipicamente 2 settimane dal primo incontro, in funzione della complessità del patrimonio. Al termine ricevi la Diagnosi indipendente.
Il Piano finanziario arriva entro 4-6 settimane dal primo incontro. Il Monitoraggio è continuo, con rendiconti trimestrali, quadrimestrali o semestrali a tua scelta.
03 Posso ricevere consulenza solo su un ambito specifico?
Sì. Pur lavorando in modo integrato — perché previdenza, investimenti, immobili e successione si influenzano a vicenda — è possibile concordare un mandato circoscritto a un singolo ambito.
Esempi tipici: revisione del solo portafoglio finanziario, sola pianificazione previdenziale, analisi successoria e protezione del patrimonio familiare. In questi casi l'onorario è proporzionato all'ambito.
04 Devo cambiare banca o spostare i miei investimenti?
No. La consulenza indipendente non richiede di cambiare banca né di spostare gli investimenti. I tuoi rapporti restano dove sono: io non ricevo retrocessioni, non distribuisco prodotti e non ho mandati con intermediari.
Il mio ruolo è darti una lettura indipendente di ciò che hai e proporti le scelte più adatte ai tuoi obiettivi — che tu sceglierai di attuare, in autonomia, presso gli intermediari che preferisci.
I dati e le informazioni riportati in questa pagina sono tratti da fonti pubbliche (Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari — OCF; Financial Planning Standards Board — FPSB Italia) al momento della pubblicazione. I numeri ufficiali sono accompagnati dalla relativa data di rilevazione; ove un dato sia frutto di stima, è espressamente dichiarato come tale.
La presente pagina ha finalità informative sul modello di consulenza finanziaria indipendente esercitato dall'autore e sulle differenze strutturali, regolate dalla normativa vigente (MiFID II, D.lgs. 58/1998 — TUF, Regolamento Intermediari Consob), tra consulenza indipendente e consulenza non-indipendente. Non costituisce comparazione denigratoria nei confronti di altri operatori del settore, né valutazione qualitativa dei singoli professionisti che operano in modelli diversi.
I contenuti non rappresentano sollecitazione all'investimento, raccomandazione personalizzata o consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lett. f) del TUF. Qualsiasi decisione patrimoniale richiede una valutazione personalizzata, oggetto di mandato di consulenza specifico e formalizzato.
CFP® e Certified Financial Planner® sono marchi registrati di proprietà di Financial Planning Standards Board Ltd. (FPSB), concessi in licenza in Italia da FPSB Italia ai professionisti che mantengono i requisiti di certificazione.