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Cos’è un PAC e perché oggi il piano di risparmio è essenziale

Lettera sul Patrimonio n. 5

Lettura: 16 minuti

Parte del progetto “Lettere sul Patrimonio – osservazioni sui patrimoni nel tempo”

Il Piano di Accumulo: Strategie, Esempi e Vantaggi

Caro lettore,

bentornato su Lettere sul patrimonio, il tuo blog di consulenza finanziaria indipendente. In questo consueto appuntamento settimanale, approfondiremo il tema del risparmio periodico; ho scelto come copertina, la figura evocativa del vecchio salvadanaio, un tempo utilizzato per educare i più piccoli al risparmio, la domanda è ma esiste ancora il risparmio fra i giovani italiani? Dall’alto dei miei oltre 20 anni di esperienza come consulente finanziario a Catania, posso dire che si esiste ancora ma che è molto meno rispetto ai favolosi anni ’70. I motivi sono plurimi, principalmente le esigenze di spesa sono aumentate ed i salari sono cresciuti in maniera meno che proporzionale rispetto ai consumi.

Nell’Italia attuale però, il debito pubblico non accenna a ridursi, ciò ha portato e porterà anche in futuro, ad una pressione fiscale sempre maggiore.  Le pensioni sono sempre più una chimera e si raggiungono ad età sempre più elevate. L’assistenza sanitaria pubblica è sempre meno garantita mentre i salari come detto restano, cronicamente, fra quelli che aumentano più lentamente in Europa.

Questo è il quadro generale dove ogni cittadino si muove e quindi, nonostante la minor disponibilità di denaro, in una Italia del genere la pianificazione finanziaria in generale e nello specifico la pianificazione dell’accumulo di capitali (il PAC), mi sembra evidente che sia un aspetto essenziale per la sicurezza finanziaria futura di ognuno di noi.

Osservando l’andamento del welfare state italiano negli anni, l’Italia, e più in generale l’Europa, stanno progressivamente avvicinando il modello americano di welfare, basato in misura maggiore sulla pianificazione previdenziale individuale rispetto al sistema pubblico. In questo contesto, mantenere il proprio tenore di vita dopo il termine dell’attività lavorativa dipende sempre più dalle scelte di risparmio e investimento accumulate negli anni precedenti.

La figura del Financial Planner (Pianificatore finanziario) ha origine negli USA negli anni ’70 (la certificazione CFP® è stata istituita nel 1972). Oggi è una professione strutturata a livello globale: la rete FPSB (Financial Planning Standards Board) opera in 29 Paesi e in Italia conta 131 professionisti certificati CFP® attivi (fonte: FPSB Italia, dati inizio 2026). Chi scrive è iscritto a questa rete come Certified Financial Planner™.

Purtroppo, una vera alternativa allo sviluppo futuro teorizzato sulla base dei fatti su esposti, non esiste; perché la troppo poco considerata demografia, parla chiaro da anni. Il trend è ineluttabile e difficilmente modificabile. Non è un problema solo italiano come detto ma certamente almeno europeo. Si vive di più e si nasce di meno, i soldi non possono bastare per garantire, nella fase della quiescenza, il 100% del reddito che si percepisce durante l’attività lavorativa.

Alla luce di quanto scritto, nel tuo portafoglio, caro lettore, dovrebbero accendersi rapidamente i riflettori sull’importanza di un piano di accumulo ben strutturato al fine di limitare disastri futuri. Esso infatti, può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari, che comprendono l’istruzione dei tuoi figli, il ritiro anticipato dal lavoro con il conseguente raggiungimento della libertà finanziaria o più banalmente l’accantonamento per un anticipo su un nuovo immobile o per la sostituzione dell’auto. Insomma, sono davvero molti i motivi per cui possiamo dire che un PAC è essenziale per ognuno di noi.

In questo articolo, esploreremo il concetto generale di piano di accumulo, utilizzeremo esempi grafici e dati storici per illustrare i concetti chiave e discuteremo il ruolo cruciale di un consulente finanziario indipendente nella pianificazione finanziaria. Le diverse strategie disponibili le analizzeremo invece individualmente con chi di voi è molto interessato all’argomento, tarandole caso su caso sulla storia, gli obiettivi e la tolleranza al rischio di ognuno di voi. 

Lettere sul patrimonio | il tuo Blog di consulenza finanziaria indipendente | Figura 1: Realizzare obiettivi di vita. Che sia l'acquisto dell'immobile sognato o vivere con alti standard qualitativi, la progettazione finanziaria è alla base di tutto.

Capitolo 1: Il Concetto di Piano di Accumulo

Un piano di accumulo è un piano finanziario che mira a incrementare gradualmente il tuo patrimonio nel tempo. Questo piano è progettato tenendo conto dei tuoi obiettivi finanziari, della tua tolleranza al rischio e delle tue risorse finanziarie attuali. La chiave del piano di accumulo è la disciplina nel risparmiare e investire regolarmente.

1.1 Obiettivi del Piano di Accumulo

I principali obiettivi di un piano di accumulo includono:

  • Creazione di Ricchezza: Incrementare il patrimonio personale o familiare nel tempo.
  • Pianificazione Pensionistica: Accumulare fondi sufficienti per il ritiro dal lavoro.
  • Istruzione dei Figli: Risparmiare per l’istruzione universitaria dei figli.
  • Obiettivi a Breve Termine: Risparmiare per acquisti importanti a breve termine.

1.2 Componenti del Piano di Accumulo

Un piano di accumulo comprende solitamente le seguenti componenti:

  • Budget: Valutazione delle entrate e delle spese per identificare quanto puoi risparmiare.
  • Obiettivi Finanziari: Definizione chiara degli obiettivi finanziari e del periodo di accumulo.
  • Allocazione di Risorse: Decisione su come distribuire i risparmi tra le diverse forme di investimento. In base alla propria propensione al rischio, al reddito ed agli anni di accumulo potenziale.
  • Monitoraggio: Analisi periodica delle performance degli investimenti ed aggiornamento del piano creato se necessario.

Capitolo 2: Vantaggi del piano di accumulo

Esistono diversi vantaggi nella scelta di un PAC. vediamone alcuni:

2.1 Accumulo Graduale

Col PAC generalmente si risparmia e si investe una quantità fissa di denaro in modo regolare, ad esempio ogni mese. Questa strategia è adatta per chi desidera una pianificazione costante e non vuole shock emotivi derivanti dalle continue oscillazione dei mercati finanziari.

 

Esempio Grafico: L’accumulo graduale di 1.000€ al mese in un fondo comune di investimento per 15 anni.

2.2 Togliere emotività nelle scelte.

Il PAC (in inglese DCA) come detto implica l’investimento di una somma fissa di denaro a intervalli regolari. Questo significa che acquisti più unità quando i mercati scendono ed i prezzi sono bassi e meno unità quando i prezzi sono alti. Si riduce così il rischio di investire in un mercato in caduta libera (2000 o 2008) e si elimina l’influenza della emotività nelle scelte di investimento (finanza comportamentale).

La ricerca del “momento giusto” appassiona moltissimi ma in realtà è dimostrabile che fa solo perdere soldi. Il PAC risolve il problema.

 

2.3 Accumulo con Reinvestimento dei Dividendi

Nel piano di risparmio se il prodotto scelto è ad accumulazione dei dividendi, gli investitori reinvestono automaticamente i dividendi per acquistare ulteriori azioni. Questo aiuta a sfruttare il potere degli interessi composti nel lungo termine.

Come ricordato spesso da Warren Buffett, “il tempo è il miglior amico delle aziende meravigliose e il peggior nemico delle aziende mediocri”. L’effetto cumulativo dell’interesse composto, su orizzonti pluridecennali, può modificare significativamente l’esito finale di un piano di accumulo.

Nel grafico sotto ne apprezziamo gli effetti positivi.

Lettere sul patrimonio | Figura 2: 15 anni di Pac (2010-2024)
Lettere sul patrimonio | Figura 3: Il potere dell'interesse composto, quello che Albert Einstein ha definito come l'ottava meraviglia del mondo
Lettere sul patrimonio | Figura 3: Il potere dell'interesse composto, quello che Albert Einstein ha definito come l'ottava meraviglia del mondo

Capitolo 3: Esempio di Piano di Accumulo con Dati Storici

Per comprendere meglio come funziona un piano di accumulo, consideriamo un esempio con dati storici. Immaginiamo di avere l’obiettivo di accumulare 500.000€ per il ritiro dall’attività lavorativa entro 15 anni. Utilizzeremo il metodo di una rata periodica costante (PAC) investendo 1.000€ al mese in un portafoglio di azioni.

Nel grafico sopra, puoi vedere come l’investimento mensile costante ha portato a una crescita graduale del patrimonio nel tempo. Nonostante le fluttuazioni del mercato, l’accumulo regolare ha portato a un ragguardevole patrimonio alla fine del periodo di 15 anni. Il capitale accantonato è stato di 178.000 euro ed il controvalore pari a 442.000 euro. (Fonte: serie storica Dow Jones Industrial Average, elaborazioni su dati pubblici Yahoo Finance / S&P Dow Jones Indices. I dati storici hanno valore esemplificativo; i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.)

 

Capitolo 3.1: Piano di Accumulo su periodo storico di crisi

Consideriamo adesso diversi scenari e vediamo il risultato finale che porta un piano di accumulo confrontando poi il risultato percentuale con quello ottenuto facendo un investimento unico nello stesso periodo.

Come strumento è stato scelto il Dow Jones e come periodo di analisi, quello fra il 1/1/2008 ed il 31/12/2010. La rata periodica costante (PAC) scelta, sempre 1.000€ al mese. 

Nel grafico accanto il risultato, 36.000 euro investiti nei 3 anni diventavano col PAC 43.226 euro alla fine dei tre anni. Il rendimento finale in percentuale sul capitale medio investito nel tempo (18.000 euro) dice +40%. Questo durante una crisi finanziaria grave come quella del 2008. Chi investiva invece 18.000 euro al 1/1/2008 alla fine del 2010 avrebbe avuto 18.975, +5%. Positivo ma non confrontabile col risultato del PAC. Questo perché col piano di accumulo,  durante la crisi ha comprato quote a sconto.

Lettere sul patrimonio | Figura 4: investire col Pac durante le crisi, esempio 2008-2010
Lettere sul patrimonio | Il tuo blog di consulenza finanziaria indipendente | Figura 5: Pac su Dow Jones su periodo storico senza grosse crisi

Capitolo 3.2: Piano di Accumulo su periodo storico di crescita

Consideriamo adesso lo scenario di un investimento durante anni sereni e vediamo il risultato finale che porta un piano di accumulo.  Confronteremo poi, anche questa volta, il risultato percentuale con quello ottenuto facendo un investimento unico nello stesso periodo.

Come strumento è stato scelto, sempre il Dow Jones e come periodo di analisi, stavolta quello fra il 1/1/2009 ed il 31/12/2013. La rata periodica costante (PAC) scelta, sempre 1.000€ al mese. 

Nel grafico accanto il risultato, 60.000 euro investiti nei 5 anni diventavano col PAC 84.129 euro alla fine dei 5 anni. Il rendimento finale in percentuale sul capitale medio investito nel tempo (30.000 euro) dice +80%. Chi investiva invece 30.000 euro al 1/1/2009 alla fine del 2013 avrebbe avuto 56.826 euro, +89%! Migliore del risultato ottenuto col PAC ma non così lontano in percentuale. Questo perché col piano di accumulo,  stavolta le crisisono state poche e raramente ha comprato quote a sconto.

Capitolo 3.3: Piano di Accumulo su periodo storico lungo, con fasi di crescita e storno.

Consideriamo infine lo scenario più frequente, cioè di trovare anni sereni ed anni turbolenti (2008) e vediamo il risultato finale che porta un piano di accumulo.  Confronteremo poi, per l’ultima volta, il risultato percentuale con quello ottenuto facendo un investimento unico nello stesso periodo.

Come strumento è stato scelto, sempre il Dow Jones e come periodo di analisi, stavolta quello fra il 1/1/2008 ed il 31/12/2017. La rata periodica costante (PAC) scelta, sempre 1.000€ al mese. 

Nel grafico accanto il risultato, 120.000 euro investiti nei 10 anni diventavano col PAC 239.396 euro alla fine dei 10 anni. Il rendimento finale in percentuale sul capitale medio investito nel tempo (60.000 euro) dice +199%. Chi investiva invece 60.000 euro al 1/1/2008, alla fine del 2017 avrebbe avuto 149.438 euro, +149%. Risultati eccellenti, a conferma della validità di investire in azioni nel lungo periodo ma quello ottenuto col PAC è stato in percentuale molto migliore.

Lettere sul patrimonio | Il tuo blog di consulenza finanziaria | Figura 6: Pac 2008 - 2017

Capitolo 4: Il Ruolo del Consulente Finanziario Indipendente a Catania

Chi scrive è iscritto all’Albo Unico OCF nella Sezione II — Consulenti Finanziari Autonomi, un segmento ancora poco diffuso del mercato italiano della consulenza finanziaria. Secondo i dati OCF aggiornati ad aprile 2025, in Italia sono 778 i Consulenti Finanziari Autonomi iscritti, a fronte di oltre 52.000 Consulenti abilitati all’offerta fuori sede. Opero a Catania  dopo oltre vent’anni di esperienza maturata nel sistema bancario in primarie reti di consulenza finanziaria. Ho fatto questa scelta anche perché credo che la figura del consulente finanziario autonomo, svolga un ruolo cruciale nella pianificazione finanziaria ed in questa, un ruolo importante è svolto dall’implementazione di un piano di accumulo efficace.

Ecco come un consulente finanziario può aiutarti nella gestione o creazione del tuo patrimonio:

4.1 Valutazione delle Esigenze

Un consulente finanziario indipendente inizia valutando le tue esigenze finanziarie, i tuoi obiettivi e la tua situazione attuale. Questa analisi è fondamentale per creare un piano personalizzato.

4.2 Strategie su Misura

Basandosi sulla tua analisi, il consulente finanziario sviluppa strategie di accumulo personalizzate. Questo include la scelta di investimenti appropriati e l’allocazione di risorse.

4.3 Monitoraggio e Adattamento

Un consulente finanziario monitora costantemente le performance degli investimenti e apporta aggiustamenti quando necessario. Questo aiuta a mantenere il piano in linea con i tuoi obiettivi.

4.4 Educazione Finanziaria

Un consulente finanziario fornisce anche educazione finanziaria, aiutandoti a comprendere meglio il processo e a prendere decisioni finanziarie informate.

 

Lettere sul patrimonio | Figura 7: anche in casi di crisi finanziaria il Pac funziona egregiamente. l'investimento periodico automatizzato toglie emotività e fa comprare a sconto.

Capitolo 5: Conclusioni

Un piano di accumulo è uno strumento potente per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari. Utilizzando strategie come l’accumulo graduale o il Dollar-Cost Averaging, puoi creare gradualmente ricchezza nel tempo, togliendo emotività. Come rappresentato in figura 7, il PAC permette la crescita del capitale anche incontrando fasi di crisi finanziaria, anzi come detto in precedenza queste rappresentano ottime opportunità di acquisto.

Il PAC è uno strumento eccellente non solo per chi vuole creare patrimonio ma anche per chi ne dispone già in quantità elevata. In questo caso infatti una parte del patrimonio può essere utilizzata per un trasferimento programmato dalle obbligazioni alle azioni, evitando di investire tutto in una sola volta. Questo migliora il risultato finale anche nella gestione di portafoglio di chi è molto ricco. 

Il ruolo di un consulente finanziario autonomo — iscritto alla Sezione II dell’Albo OCF, disciplinato dall’art. 18-bis del TUF e dall’art. 24 par. 7 lett. b della MiFID II — può fornire un quadro coerente alla pianificazione patrimoniale del cliente, offrendo analisi personalizzata, monitoraggio nel tempo e formazione finanziaria continua.

sono Sergio Badalà, un consulente finanziario indipendente con certificazione CFP, ho sede operativa a Catania, clienti in tutta la Sicilia (Palermo, Siracusa, Messina) e posso serenamente seguire anche a distanza clienti bisognosi di assistenza e programmazione finanziaria. La tua nuova vita finanziaria potrebbe iniziare a breve, dipende solo da te. 

Sergio Badalà - consulente finanziario indipendente CFP® a Catania
Chi sono

"Sono un Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo Unico OCF e certificato CFP® (Certified Financial Planner™).

Dopo oltre 20 anni di esperienza nel sistema bancario, ho scelto il modello fee-only: una parcella esplicita pagata direttamente dal cliente.

Aiuto a costruire decisioni patrimoniali consapevoli, di lungo periodo".

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Sergio Badalà Advisory Patrimoniale Indipendente Lettere sul Patrimonio

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Nota informativa

I dati e le informazioni riportati in questa pagina sono tratti da fonti pubbliche (Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari — OCF; Financial Planning Standards Board — FPSB Italia) al momento della pubblicazione. I numeri ufficiali sono accompagnati dalla relativa data di rilevazione; ove un dato sia frutto di stima, è espressamente dichiarato come tale.

La presente pagina ha finalità informative sul modello di consulenza finanziaria indipendente esercitato dall'autore e sulle differenze strutturali, regolate dalla normativa vigente (MiFID II, D.lgs. 58/1998 — TUF, Regolamento Intermediari Consob), tra consulenza indipendente e consulenza non-indipendente. Non costituisce comparazione denigratoria nei confronti di altri operatori del settore, né valutazione qualitativa dei singoli professionisti che operano in modelli diversi.

I contenuti non rappresentano sollecitazione all'investimento, raccomandazione personalizzata o consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lett. f) del TUF. Qualsiasi decisione patrimoniale richiede una valutazione personalizzata, oggetto di mandato di consulenza specifico e formalizzato.

CFP® e Certified Financial Planner® sono marchi registrati di proprietà di Financial Planning Standards Board Ltd. (FPSB), concessi in licenza in Italia da FPSB Italia ai professionisti che mantengono i requisiti di certificazione.

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Autore: Sergio Badalà · CFP® Iscritto Albo OCF Studio: Viale XX Settembre 50, 95129 Catania Ultimo aggiornamento dati: Maggio 2026
Fonti · Lettera n.5

Riferimenti e fonti istituzionali

I dati storici e i riferimenti normativi citati nella Lettera fanno riferimento a fonti istituzionali pubbliche consultabili al momento della pubblicazione.

Consulenza Finanziaria Autonoma in Italia

  • OCF · Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari. Aggiornamento aprile 2025: 778 Consulenti Finanziari Autonomi iscritti come persone fisiche, 94 Società di Consulenza Finanziaria, oltre 52.000 Consulenti abilitati all'offerta fuori sede. Totale Albo: 53.158 iscritti.
    organismocf.it
  • OCF · Relazione annuale per l'anno 2024 (pubblicata il 26 giugno 2025). Dati di dettaglio sulla composizione dell'Albo Unico al 31 dicembre 2024.
    organismocf.it — Relazione 2024
  • Art. 18-bis TUF (D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 — Testo Unico della Finanza) · Disciplina dei Consulenti Finanziari Autonomi (persone fisiche), iscritti alla Sezione II dell'Albo Unico OCF.
    organismocf.it

Certificazione CFP® e rete FPSB

  • FPSB · Financial Planning Standards Board Ltd. Ente internazionale di certificazione del marchio CFP® (Certified Financial Planner™). La certificazione CFP® è stata istituita negli Stati Uniti nel 1972; la rete FPSB opera oggi in 29 Paesi (28 + San Marino).
    fpsb.org
  • FPSB Italia · Ente di certificazione italiana del marchio CFP®. Dati inizio 2026: 131 professionisti CFP® attivi nel network FPSB Italia (di cui 2 a San Marino, 129 in Italia).
    fpsb.it

Dati storici Dow Jones Industrial Average

  • S&P Dow Jones Indices · Dow Jones Industrial Average (DJIA). Indice azionario creato il 26 maggio 1896 da Charles Dow. Composto attualmente da 30 società statunitensi a grande capitalizzazione. Le simulazioni di PAC riportate nella Lettera (periodi 2008-2010, 2009-2013, 2008-2017) sono elaborazioni basate sulle serie storiche pubbliche dell'indice.
    spglobal.com/spdji
  • Yahoo Finance · S&P Dow Jones Indices · Serie storiche giornaliere DJIA disponibili pubblicamente. Le elaborazioni PAC riportate sono effettuate su dati end-of-month a tasso di cambio storico, senza considerare fiscalità e commissioni.
    finance.yahoo.com/quote/^DJI

Welfare, demografia e previdenza

  • ISTAT · Previsioni demografiche per l'Italia. Andamento della popolazione residente per fasce d'età, tassi di natalità e mortalità, indice di dipendenza degli anziani.
    istat.it — Popolazione e famiglie
  • INPS · Rapporto annuale sull'andamento del sistema previdenziale italiano. Età media di pensionamento, tasso di sostituzione previdenziale, andamento del rapporto attivi/pensionati.
    inps.it — Rapporto annuale
  • OECD · "Pensions at a Glance" — Rapporto biennale sui sistemi pensionistici dei Paesi membri, con confronto tra modelli welfare (italiano, europeo, statunitense) e proiezioni di sostenibilità.
    oecd.org/pensions

Finanza comportamentale e Dollar-Cost Averaging

  • Daniel Kahneman · "Thinking, Fast and Slow" (2011). Studi sui bias cognitivi negli investimenti, base teorica della moderna finanza comportamentale. Premio Nobel per l'Economia 2002.
    Riferimento accademico consolidato sulle distorsioni cognitive nelle scelte di investimento.
  • Vanguard Research · "Dollar-Cost Averaging Just Means Taking Risk Later" (analisi tecnica sul PAC come strumento di mitigazione del rischio comportamentale, non del rischio di mercato).
    vanguard.com — DCA Research
  • Morningstar · "Mind the Gap" — Studi annuali sul divario tra rendimenti dei fondi e rendimenti effettivi degli investitori, attribuito principalmente a errori comportamentali (market timing, panic selling).
    morningstar.com — Mind the Gap

Nota sull'interesse composto

  • La celebre frase sull'interesse composto come "ottava meraviglia del mondo", spesso attribuita ad Albert Einstein, non risulta documentata in alcun suo scritto o discorso conservato. Si tratta di una citazione apocrifa diffusa in ambito divulgativo finanziario. Il meccanismo dell'interesse composto è comunque un concetto matematico solido, descritto fin dal XVII secolo da Jacob Bernoulli nel suo lavoro sull'esponenziazione continua.

Avvertenze sulle simulazioni numeriche

Le simulazioni di Piano di Accumulo (PAC) presentate nella Lettera sono elaborazioni didattiche su serie storiche pubbliche dell'indice Dow Jones Industrial Average, riferite a tre scenari temporali distinti (2008-2010, 2009-2013, 2008-2017). Le simulazioni non considerano fiscalità, commissioni di gestione, costi di intermediazione né effetti del cambio EUR/USD.

I dati storici hanno valore esemplificativo e non costituiscono previsioni di rendimento futuro, garanzie né impegni di risultato. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri (art. 27 Reg. Intermediari Consob n. 20307/2018).

Il rendimento di un PAC dipende dall'orizzonte temporale, dalla volatilità del sottostante scelto, dalla regolarità dei versamenti e dal momento di ingresso e uscita sul mercato. Lo stesso strumento può produrre esiti significativamente diversi in funzione del periodo considerato.

I contenuti di questa Lettera hanno finalità divulgative e non costituiscono sollecitazione all'investimento, raccomandazione personalizzata né consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lett. f) del TUF (D.lgs. 58/1998). Qualsiasi decisione patrimoniale richiede una valutazione personalizzata, oggetto di mandato di consulenza formalizzato.