La cultura finanziaria in Italia: perché è ancora così bassa

LETTERA SUL PATRIMONIO N° 15

Lettura: 11 minuti

Parte del progetto “Lettere sul Patrimonio – osservazioni sui patrimoni nel tempo”

Da sempre ad un primo appuntamento con un cliente, concentro la mia attenzione, sul dare un po’ di cultura finanziaria di base; poiché in questi primi 20 anni di attività come consulente finanziario a Catania; ho sempre avuto la sensazione di una migliorabile cultura finanziaria di base degli italiani.

La cultura finanziaria in Italia secondo Banca d'Italia

Volendo passare dalle sensazioni ai numeri concreti, ho deciso di documentarmi, mi son detto:” magari sono io che pretendo troppo dai miei potenziali clienti”; invece no,

Banca d’Italia in uno studio del 2017 conferma le mie sensazioni e dichiara: “Italy seems to be characterized by a high non-response rate for financial knowledge questions: only one in three individuals answers all 7 questions, versus 66 per cent in Canada and more than half of the adult population in Germany and the Netherlands.

In buona sostanza 1 italiano su 3 ha conoscenza di 7 quesiti posti sulla finanza di base. Più in dettaglio, risulta che gli italiani non comprendano il beneficio della diversificazione (solo 37 su 100) ed il potere dell’interesse composto (solo 23 su 100).Prenderò spunto proprio da questi due argomenti per dare qualche informazione e conoscenza in più almeno al 63% di italiani.

1. L'importanza della diversificazione

La diversificazione: Consiste nella riduzione del rischio degli investimenti finanziari legata alla presenza di più elementi non correlati fra loro. Tutto chiaro? Forse no semplifico: Se facciamo una dieta equilibrata (carboidrati, proteine zuccheri) avremo maggiori possibilità di vivere bene rispetto a chi si alimenta solo con torte, pasta o frutta.

Qualche esempio concreto: Molti italiani pensano che diversificare sia comprare Intesa, Unicredit, Eni e Generali cioè comprare torta Fedora, torta al pistacchio, Babà e Tiramisù…Se anche tu sei in questo nutrito gruppo, chiamami potrebbe essere una chiacchierata illuminante.

2. L'importanza dell'interesse composto - L'ottava meraviglia al mondo (A. Einstein)

L’interesse composto: L’interesse composto è quello che una volta maturato va ad aggiungersi al capitale iniziale, divenendo anch’esso produttivo di interesse. Più semplicemente: investo 10.000 ed ottengo 100 euro di rendimento, posso spendere i 100 euro e lasciare i 10.000 investiti (interesse semplice); posso invece lasciare i 100 euro insieme ai 10.000 ed investirne così 10.100 (interesse composto); a questo punto il nuovo interesse verrà generato partendo da una base più alta 10.100 euro e non più 10.000. Questa apparentemente piccola, sottile ed innocua differenza, è alla base di molte fortune finanziarie; ed uno dei segreti dei più grandi investitori al mondo.
  • Un esempio semplice per non tediarvi: Un 45enne con un capitale a disposizione di 100.000 euro, investe per 22 anni (molti di voi lo fanno da più tempo senza esservene accorti); generando un profitto medio annuo del 5%, che capitale tira fuori con l’interesse composto? E quale invece se ogni anno (come molti desiderano) disinveste il suo rendimento del 5% (cedola)?
  • Interesse semplice: 100.000 € iniziali con cedole del 5% = quindi a 5.000 € annui x 22 anni = 110.000 € di cedole; sommando queste ultime ai 100.000 € iniziali = 210.000 € 
  • Interesse composto: 100.000 € iniziali senza cedole = 292.526 €

Ecco quindi una semplice dimostrazione del potere dell’interesse composto (+82.526 €); conosciuto purtroppo solo dal 23% di noi; esso è quanto mai necessario in un mondo di disponibilità finanziarie sempre più incerte per i più e sempre più da ottimizzare.

Per approfondimenti resto chiaramente a disposizione di chi cerca un consulente finanziario a Catania; sono anche disponibile a spostamenti fuori sede e ad un primo contatto on-line.

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Fonti · Lettera n.15

Riferimenti e fonti istituzionali

L'analisi sull'alfabetizzazione finanziaria degli italiani citata in questa Lettera è ancorata alle indagini istituzionali di Banca d'Italia e OCSE/INFE, aggiornate periodicamente con metodologia armonizzata internazionalmente.

Banca d'Italia — Indagine IACOFI

  • Banca d'Italia — IACOFI 2017 · "Measuring the financial literacy of the adult population: the experience of Banca d'Italia". Prima edizione dell'Indagine sull'Alfabetizzazione e Competenze Finanziarie degli Italiani. Risultato citato nella Lettera: solo 1 italiano su 3 (circa il 37%) risponde correttamente a tutti e 7 i quesiti standard sulla finanza di base, contro il 66% in Canada e oltre il 50% in Germania e Paesi Bassi.
    bancaditalia.it — IACOFI 2017
  • Banca d'Italia — IACOFI 2020 · Seconda edizione dell'indagine, svolta nei primi mesi del 2020 su un campione di circa 2.000 adulti italiani. Indicatore sintetico di alfabetizzazione finanziaria pari a 10,2 su 20. Conoscenze finanziarie su una scala da 0 a 7: punteggio 3,9 sui tre concetti chiave (inflazione, interesse semplice/composto, diversificazione del rischio).
    bancaditalia.it — IACOFI 2020
  • Banca d'Italia — IACOFI 2023 · Terza edizione dell'indagine, svolta su un campione di poco meno di 5.000 individui di età 18-79 anni. Indicatore sintetico salito a 10,7 su 20 (lieve miglioramento dal 10,2 del 2020). I tre concetti chiave (inflazione, tassi, diversificazione) restano sostanzialmente stazionari: punteggio 3,7 contro 3,9 del 2020. Per la fascia 18-34 anni l'indicatore scende a 10. Per la prima volta, l'edizione 2023 rileva anche le competenze di finanza digitale.
    bancaditalia.it — IACOFI 2023

Metodologia OCSE/INFE e confronti internazionali

  • OECD/INFE — International Network on Financial Education. Network internazionale promosso dall'OCSE per lo sviluppo di standard metodologici armonizzati nella misurazione dell'alfabetizzazione finanziaria. L'indagine IACOFI di Banca d'Italia adotta questa metodologia, consentendo confronti tra circa 30 Paesi partecipanti.
    oecd.org — INFE
  • OECD/INFE 2023 International Survey of Adult Financial Literacy · Risultati del confronto internazionale 2023. L'Italia si colloca nella fascia medio-bassa dei Paesi partecipanti per indicatore sintetico di alfabetizzazione finanziaria degli adulti, in linea con il dato Eurobarometro.
    oecd.org — Adult Financial Literacy 2023
  • Eurobarometro 2023 — Financial Literacy Survey · Indagine europea sulla financial literacy. Risultato: l'82% della popolazione europea adulta possiede un livello medio-basso di competenze in ambito finanziario. Il fenomeno della bassa alfabetizzazione finanziaria non è quindi solo italiano, ma diffuso a livello europeo, con alcune differenze nazionali significative.
    europa.eu — Eurobarometer Financial Literacy
  • OCSE PISA 2022 — Financial Literacy Assessment · Studio sull'alfabetizzazione finanziaria degli studenti 15enni. L'Italia partecipa al programma fin dalla prima rilevazione (2012). Risultati pubblicati nel Rapporto INVALSI - OCSE PISA 2022: in Italia il 73% della variazione nei risultati di alfabetizzazione finanziaria è spiegato dai risultati in matematica e lettura.
    invalsi.it — Rapporto PISA 2022

Programma nazionale di educazione finanziaria

  • Comitato per la Programmazione e il Coordinamento delle Attività di Educazione Finanziaria (EduFin) · Istituito con D.L. 23 dicembre 2016, n. 237 convertito con L. 17 febbraio 2017, n. 15. Coordina le iniziative pubbliche di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale in Italia. Pubblica annualmente il "Mese dell'Educazione Finanziaria" (ottobre) con eventi gratuiti su tutto il territorio nazionale.
    quellocheconta.gov.it — Portale EduFin
  • OECD (2020) · "Recommendation of the Council on Financial Literacy". Raccomandazione del Consiglio OCSE che fornisce ai Paesi membri linee guida per lo sviluppo di strategie nazionali di educazione finanziaria. L'Italia ha adottato la sua Strategia Nazionale per l'Educazione Finanziaria in coerenza con queste raccomandazioni.
    oecd.org — Recommendation 2020

Interesse composto e diversificazione — basi teoriche

  • Interesse composto — fondamenti matematici · La formula del montante a interesse composto è: M = C × (1 + i)n, dove C è il capitale iniziale, i il tasso periodale e n il numero dei periodi. L'esempio citato nella Lettera (100.000 € × 1,0522) restituisce esattamente 292.526 €. La differenza con l'interesse semplice (+82.526 €) è verificabile algebricamente.
    Wikipedia — Montante a interesse composto
  • Harry M. Markowitz · "Portfolio Selection" — Journal of Finance, vol. 7, n. 1, 1952. Lavoro fondativo della Modern Portfolio Theory: dimostrazione matematica che la diversificazione consente di ridurre il rischio di portafoglio senza sacrificare il rendimento atteso. Premio Nobel per l'Economia 1990. Riferimento accademico centrale anche della Lettera n.13 della serie.
    nobelprize.org — Markowitz 1990

Nota su una citazione apocrifa

  • "L'interesse composto è l'ottava meraviglia del mondo" · La citazione, attribuita ad Albert Einstein nei libri di finanza personale e nei materiali divulgativi, è apocrifa: non esiste alcuna fonte verificabile in cui Einstein abbia pronunciato o scritto queste parole. I fact-checker indipendenti (Quote Investigator) ne hanno ricostruito la diffusione a partire dagli anni '80, senza alcun riferimento ai testi originali del fisico. La citazione viene riportata nella Lettera per consuetudine divulgativa, riconoscendone tuttavia la natura non documentata.
    quoteinvestigator.com — Eighth Wonder of the World

Nota sui dati di alfabetizzazione finanziaria

Disclosure temporale. Come indicato nella nota di apertura, questa Lettera è stata pubblicata originariamente nell'aprile 2020. I dati citati (1 italiano su 3 risponde a tutti i 7 quesiti, 37% conosce la diversificazione, 23% conosce l'interesse composto) provengono dall'indagine Banca d'Italia 2017. Le edizioni successive di IACOFI (2020 e 2023) mostrano un lieve miglioramento dell'indicatore sintetico di alfabetizzazione finanziaria (da 10,2 a 10,7 su una scala da 0 a 20), ma le competenze sui tre concetti chiave (inflazione, tassi, diversificazione) sono rimaste sostanzialmente stazionarie.

L'esempio numerico sull'interesse composto (100.000 € investiti al 5% per 22 anni: 210.000 € con interesse semplice vs 292.526 € con interesse composto) è matematicamente esatto e verificabile applicando la formula del montante. Non rappresenta una previsione di rendimento bensì un'illustrazione del meccanismo di capitalizzazione, applicato a un'ipotesi di rendimento costante. I rendimenti reali dei mercati finanziari sono variabili nel tempo, anche significativamente.

La citazione attribuita ad Albert Einstein ("L'interesse composto è l'ottava meraviglia del mondo") è riportata nella Lettera per consuetudine divulgativa. Si tratta tuttavia di una citazione non documentata nelle opere e nelle corrispondenze del fisico, come ricostruito dai principali fact-checker indipendenti. La forza dimostrativa del concetto resta matematicamente solida, indipendentemente dalla genuinità della citazione.

Per chi desidera approfondire il tema dell'educazione finanziaria sono disponibili gratuitamente: il portale "Quello che conta" del Comitato EduFin (Ministero Economia e Finanze); il Mese dell'Educazione Finanziaria ogni ottobre con eventi nazionali gratuiti; i materiali didattici di Banca d'Italia, CONSOB e IVASS.

I contenuti di questa Lettera hanno finalità divulgative ed educative e non costituiscono sollecitazione all'investimento, raccomandazione personalizzata né consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lett. f) del TUF (D.lgs. 58/1998). Qualsiasi decisione patrimoniale richiede una valutazione personalizzata, oggetto di mandato di consulenza formalizzato.

Nota informativa

I dati e le informazioni riportati in questa pagina sono tratti da fonti pubbliche (Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei Consulenti Finanziari — OCF; Financial Planning Standards Board — FPSB Italia) al momento della pubblicazione. I numeri ufficiali sono accompagnati dalla relativa data di rilevazione; ove un dato sia frutto di stima, è espressamente dichiarato come tale.

La presente pagina ha finalità informative sul modello di consulenza finanziaria indipendente esercitato dall'autore e sulle differenze strutturali, regolate dalla normativa vigente (MiFID II, D.lgs. 58/1998 — TUF, Regolamento Intermediari Consob), tra consulenza indipendente e consulenza non-indipendente. Non costituisce comparazione denigratoria nei confronti di altri operatori del settore, né valutazione qualitativa dei singoli professionisti che operano in modelli diversi.

I contenuti non rappresentano sollecitazione all'investimento, raccomandazione personalizzata o consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lett. f) del TUF. Qualsiasi decisione patrimoniale richiede una valutazione personalizzata, oggetto di mandato di consulenza specifico e formalizzato.

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Autore: Sergio Badalà · CFP® Iscritto Albo OCF Studio: Viale XX Settembre 50, 95129 Catania Ultimo aggiornamento dati: Maggio 2026

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